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10 COSE DA FARE LA PRIMA VOLTA A PARIGI

10 cose da fare la prima volta a Parigi

Come ho già detto in un vecchio articolo, Parigi non è la città dei miei sogni. Ma bisogna essere obiettivi: è tremendamente bella!
Per quanto mi riguarda i francesi non rientrano tra i popoli più ospitali, più gentili ma devo ammettere che la loro capitale ha il suo fascino.
Non è difficile pensare perché Parigi rientri tra i “viaggi da sogno” – insieme a Londra e New York – di chi si accinge a mettere per la prima volta il piede fuori dal territorio italiano.
L’estate scorsa sono tornata a Parigi per la terza volta ma, per Mario – il mio compagno di vita e di viaggi – è stata la prima volta.
Quindi non potuto fare a meno di creare degli itinerari che raggruppassero tutte le cose da fare la prima volta a Parigi.
E’ stato un po’ come tornare indietro nel tempo, nel 1998 – o 1999 come ricorda mio padre, il primo viaggio e la prima volta nella capitale francese.
E la felicità di poter vedere dal vivo quella che è la casa del mio cartone Disney preferito: la Cattedrale di Notre Dame.
Come al solito mi perdo in chiacchiere e non arrivo al punto, ma adesso vediamo le 10 cose da fare la prima volta a Parigi – secondo me.

1. CATTEDRALE DI NOTRE DAME

Ogni bambino che si rispetti – a parte il mio fidanzato – ha visto almeno una volta il Gobbo di Notre Dame della Disney. E voi non sareste curiosi di vedere la casa di Quasimodo? Io si! Mia sorella un po’ meno. Quando visitammo la prima volta Parigi avevamo circa 5 anni e lei era terribilmente spaventata che da una delle campane potesse uscire il Gobbo. Ancora oggi, guardando la foto che la ritrae spaventata, ci sbellichiamo dalle risate.
Ricordi a parte, la Cattedrale di Notre Dame a mio parere è la migliore rappresentazione di stile gotico che abbia mai visto. Nonostante la caratteristica cupa di questa corrente artistica, la chiesa si illumina grazie agli enormi rosoni colorati posti all’estremità del transetto.
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2. PASSEGGIARE LUNGO LA SENNA

Per antonomasia, quando si pensa a Parigi si pensa al romanticismo. E cosa c’è di più romantico che passeggiare lungo la Senna al tramonto o al chiaro di luna? Spesso lungo la strada sono presenti delle discese che vi permettono di fare due passi lungo le rive della Senna. Noi abbiamo optato per una sosta pranzo: gambe a penzoli e tante chiacchiere. Sono ricordi che non vanno via facilmente per quanto “semplici”.

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3. SOSTA NEI GIARDINI DI TOULERIES

Questi enormi giardini si trovano tra Avenue des Champs-Élysées ed il Museo del Louvre. Quindi, sia che abbiate passeggiato lungo tutti i Campi Elisi o trascorso un’intera giornata al museo, questi giardini li trovo perfetti per una sosta rigenerante.

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4. PROVARE I MACARON

I macaron! Forse sono diventati famosi grazie a Blair di Gossip Girl ma esistono già da molto tempo. La loro storia è molto discussa c’è chi dice che siano nati nel 1791 in un convento in Francia e chi, invece, li associa a Caterina de’ Medici quando sposò Enrico II di Francia, nel 1500 circa. E poi c’è l’uomo che oggi tutte le ragazze adorano: Louis Ernest Ladurée. Sono sicura che almeno una volta avrete sentito nominare la sua famosissima pasticceria. Mi sono riservata il mio primo assaggio di macaron per la prima volta che avrei visitato Parigi e così è stato. Per quanto semplici – base di meringa e ganache di vari gusti – Ladurée è abbastanza caro. Alternativi a Ladurée possono essere i macaron di Pierre Hermé, Pain de Sucre, Jean-Paul Hévin e Paul.

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5. IL MURO DEL “TI AMO”

Nell’incantevole quartiere di Montmartre c’è una piccola piazzetta chiamata Square Rictus. Qui, con le sue meravigliose piastrelle blu, trovate il muro del “ti amo”. La frase più dolce e romantica al mondo scritta in ben 311 lingue e dialetti.

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6. TORNARE INDIETRO NEL TEMPO DA SHAKESPEARE&CO.

Ai confini del Quartiere Latino, verso la Cattedrale di Notre Dame, c’è la libreria Shakespeare & Company. Una libreria che, negli anni venti, ospitava scrittori come James Joyce e Ernest Hemingway. Al piano superiore, inoltre, offriva un luogo in cui dormire agli scrittori di passaggio.

Immagine di Google Immagini

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7. SALIRE SULL’IMPONENTE TOUR EIFFEL

Non si può andare a Parigi e non salire sulla Tour Eiffel! E’ uno dei più classici cliché che questa città offre. Che sia di giorno, al tramonto o alla sera è sempre emozionante salire in cima alla Torre e sentirsi un po’ il re del mondo, come Jack sul Titanic.

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8. VISITARE L’IMMENSO LOUVRE

Gli amanti dell’arte non potranno tralasciare questa meta. Il Louvre è davvero enorme e c’è tantissimo da vedere, oltre la Gioconda. Il mio obiettivo era la scultura di Antonio Canova “Amore e Psiche”. Me ne sono innamorata alle scuole medie, quando studiavo storia dell’arte. Fu un colpo di fulmine con quest’opera e mi ripromisi di visitare il Louvre anche solo per lei! Non nascondo però che ne sono rimasta profondamente delusa per via delle sue dimensioni. La immaginavo imponente e maestosa, ma non è stato così.

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9. GUIDARE UNA LAMBORGHINI

Quando ho chiesto a Mario di aiutarmi a scrivere questo articolo, tra le 10 cose che consiglierebbe ad un amico che per la prima volta va a Parigi, mi ha detto “Guidare una Lamborghini!!!”. Passeggiando per la città vi capiterà di vedere Ferrari e Lamborghini parcheggiate lungo le strade con scritto “Drive me”. La tentazione per lui è stata tanta ma non ha ceduto – anche se sono sicurissima che nel momento in cui torneremo a Parigi, cederà! Il sogno dei nostri maschietti potrà diventare realtà (per 20 minuti) grazie a Dream on Board.

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10. SALIRE SULLA COLLINA DI MONTMARTRE

Ultima ma non meno importante è salire sulla collina di Montmartre, dalla quale avrete una vista sulla città diversa da quella della Torre Eiffel. Diversa perché sarete poco più sopra ai tetti della città e tutto avrà ancora una sua forma, quando invece sulla Torre diventa difficile un edificio dall’altro, distinguere i suoi colori. Prendetevi il vostro tempo e osservate!

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Al prossimo post, con una nuovissima meta!

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4 Comments

  • Elisa

    Parigi *__*
    Ci sono stata nel 2009 (regalo del mio ragazzo per il nostro primo anniversario) e da allora sogno di tornarci per scoprirla con occhi nuovi. Voglio anche vedere il muro dei Ti Amo perchè me l’ero perso!
    Questa volta però vorrei tornarci con la bella stagione, d’inverno fa TROPPO freddo :/

    26 agosto 2015 at 10:49 AM
    • Alessia - Nata per Viaggiare
      Alessia Musella

      Che romantico! *_*
      Noi ci siamo andati poco prima del nostro 5° anniversario ed è stato magico. Quelle passeggiate e quelle chiacchiere non le dimenticherò difficilmente. Ora però dovete godervela con il sole ed i suoi meravigliosi parchi!
      ps. deduco che vi siete fidanzati in inverno/autunno, quando? 🙂 noi ottobre 2009

      26 agosto 2015 at 12:06 PM
  • Michela

    Si può guidare una Lamborghini? Questa non la sapevo proprio!!
    Io però aggiungerei il punto: entrare in una boulangerie e far scorta di pane per tutta la giornata!! E’ buonissimo!!

    7 settembre 2015 at 10:17 AM
    • Alessia - Nata per Viaggiare
      Alessia Musella

      Sii che si può guidare! 😀 io ne ho viste tantissime parcheggiate a bordo strada che aspettavano di essere guidate. Sai che non ci avevo proprio pensato? Eppure mi sono innamorata dei loro pain au chocolat, ogni mattina la boulangerie era tappa fissa…

      8 settembre 2015 at 4:38 PM
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