Quale è la tua meta?

Cerca il luogo che ti interessa e, se ci sono stata, sarò felice di aiutarti!

Eranda SPA: una coccola nel verde di Koh Samui

Se c’è una cosa di cui mi pento del mio viaggio in Thailandia?
Aver fatto pochissimi massaggi!
La Thailandia è il paese per antonomasia dei massaggi, esistono scuole storiche – come quella del Wat Pho a Bangkok – che insegnano l’arte del massaggio. Regalarsi una coccola a fine giornata, dopo i numerosissimi chilometri percorsi a piedi, è un ottimo modo per andare a dormire rilassati e rigenerati. E se qui in Italia l’idea del massaggio fa venire in mente un momento di puro relax, in Thailandia non è propriamente esatto.
Il massaggio tipico thailandese è tutto fuorché rilassante, almeno nel momento in cui viene praticato.
La magia viene dopo. Quando sulla pelle hai ancora l’unto degli olii, ti sei rivestito e inizi a camminare. E’ come sentirsi rinati.

Ma oggi voglio raccontarti la mia esperienza all’Eranda Spa di Koh Samui. 

All’Eranda Spa ho trovato un piccolo angolo di paradiso in terra; appena entrata nella struttura sono stata sopraffatta dall’incredibile quiete e rilassatezza presente nell’aria. Non a caso, la prima cosa che vedrai sarà un grande cartello con su scritto “Please keep quiet!”.
Siamo stati accolti alla reception da grandi sorrisi ed un the buonissimo (zenzero e lemongrass) accompagnato da biscottini fatti in casa.
Lo ammetto, ho talmente divorato quei biscottini che una delle receptionist stava per portarmene altri!

Nel frattempo, tramite il “menù” abbiamo scelto il nostro trattamento. Ci siamo affidati al consiglio dello staff e, visto il nostro primo approccio al massaggio thai, abbiamo scelto l’Eranda Segnature Massage: un perfetto mix tra la rilassatezza del massaggio occidentale e la forte pressione di quello orientale. L’intensità l’abbiamo decisa noi – tra medium, light e strong – e avremmo potuto cambiarla durante il corso del massaggio. 

Ciò che più mi ha colpito di questo luogo è l’attenzione che pongono verso il cliente. Sono attenti, scrupolosi che tutto vada per il meglio e ti danno la possibilità di scegliere l’olio con il quale verrai massaggiato. Può sembrare una sciocchezza, ma è un dettaglio che mi ha lasciata a bocca aperta.

Ho trascorso abbondanti 20 minuti a scegliere il mio olio, ho sniffato attentamente ogni boccetta dalla più forte alla più delicata, da quella frutta a quella floreale e alla fine ho scelto: io gelsomino e Mario lavanda (come fragranza la lavanda è perfetta per gli uomini).

Il nostro momento di relax è durato un’ora e mezza. Novanta minuti volati, novanta minuti completamente affidati alle mani (e i gomiti, le ginocchia e i piedi) delle nostre massaggiatrici. Ho assunto posizioni che mai avrei immaginato e tra un cric e croc delle ossa, ogni tanto, avvertivo un incredibile senso di benessere. Non so come sia possibile ma ogni minima parte del mio corpo è stata massaggiata, a volte anche senza il contatto diretto tra la mia pelle e le mani della massaggiatrice – essendo avvolta negli asciugamani e un pareo.

In quale punto ho preferito il massaggio?

Io alle mani e Mario alle gambe! E’ sicuramente un punto insolito per un massaggio ma il lavoro di pressione/massaggio effettuato sul dorso e palmo delle mani è di una rilassatezza infinita. Ovviamente nel complesso è stato p e r f e t t o ! Ci è stata fornita la biancheria monouso, un bagno esclusivamente per noi, i sarong, gli asciugamani, le mascherine.

Ma le coccole non sono finite. Dopo il massaggio ci viene offerto un altro the, questa volta più delicato e contemporaneamente compiliamo il nostro modulo di valutazione. E’ stato quando ho consegnato il modulo, sul quale avevo lasciato un piccolo messaggio, che si avvicina una delle ragazze e mi dice “dobbiamo farci una foto tutte insieme, per il tuo blog!”. Inutile parlarti del mio imbarazzo! Ma ero felice… e rilassata.


2 Comments

  • Stefania “Prossima Fermata Giappone” Sabia

    Che esperienza stupenda 🙂 ho fatto il mio primo massaggio thai in Ungheria (sì lo so strano posto, ma ero alle terme a Budapest e visto i costi super vantaggiosi rispetto all’Italia ne ho approfittato), non sarà nemmeno lontanamente paragonabile a quello che hai avuto modo di provare tu ma dopo mi sentivo leggerissima e rilassatissima!!
    Mi segno questo post per quando andrò in Thailandia, curiosa di entrare in questo angolino di pace.

    3 febbraio 2017 at 7:21 PM
    • Alessia - Nata per Viaggiare
      Alessia Musella

      Ma daii in Ungheria? 🙂 io in Italia non ho mai trovato centri di massaggio thai. E’ stata un’esperienza sensazionale (anche se pochino sofferta ahahah) ma dopo sembra davvero di essere rinati! Se un giorni dovessi andare a Koh Samui te lo stra-consiglio!

      4 febbraio 2017 at 1:50 PM
LEAVE A COMMENT

Rispondi