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Cosa fare e vedere in 3 giorni a Bangkok [+ mini guida]

Bangkok non è mai stata nella mia lista delle città da visitare assolutamente. Fino a tre anni fa’. Mi sono innamorata a distanza, l’ho conosciuta, inizialmente l’ho anche odiata – per il caldo e l’umido che mi hanno stesa, perché per la prima volta non riuscivo ad orientarmi – ma alla fine l’ho amata. Alla follia!

Lo ripeterò all’infinito: Bangkok devi visitarla consapevole di ciò che troverai, come la mia Napoli. La capitale thailandese non è una città perfetta, non lo è nessuna, i suoi difetti sono amplificati da tutto ciò che si trova in rete, dai pareri delle persone che non sono riusciti a capirla o prenderla per quello che è: un enorme formicaio in cui la vita scorre alla velocità della luce, sia lungo i canali che nella cosmopolita Siam Square.

Non riesco a quantificare quante volte ho sentito parlare della puzza insopportabile di Bangkok. Bhè, per me non era così impossibile da sopportare se non nelle vicinanze dei canali – e non ho mai detto “oddio! Che schifo, sto per vomitare!”.
È sporca? Di sicuro non è paragonabile alle grandi città del nord Europa. La vita è incentrata sul lavoro: le persone mangiano, dormo, vivono, cullano i figli perennemente vicino alla propria bancarella, se vogliamo parlare della “vita di strada”, quella che tutti noi vediamo quando visitiamo la città. I baracchini di street food sono indecifrabili, i piatti vengono preparati a bordo strada e lavati in un enorme bacinella in cui l’acqua è di dubbio colore.
Ogni mondo è paese e anche a Bangkok troverai il tizio di turno che vorrà fregarti. Con la scusa del giorno di chiusura del templio, il compleanno della Regina, causa lavori, ti porterà ovunque tu non voglia andare.
Sii deciso e dì “NO, grazie”.

Prima di partire, ho sentito spesso parlare della gentilezza dei thailandesi, della loro predisposizione ad aiutare il turista sempre con un sorriso sulle labbra. Noi siamo incappati in un signore del genere, un insegnate che si era offerto di accompagnarci al mercato Chatuchak… per poi chiederci dei soldi!
Inutile raccontarti la nostra delusione!

Ora dovresti essere consapevole di ciò che troverai, ti ho raccontato una parte di Bangkok, quella per cui molti decidono di non visitarla ma che mi ha spinto a scrivere questa piccola premessa nell’articolo di

cosa fare e vedere in tre giorni a Bangkok!

Wat Arun

Nonostante fosse (ahimè, ancora) in ristrutturazione, il Wat Arun è stato il templio che più ho preferito. Avvolti in un’aura di tranquillità e pace è qui che abbiamo ricevuto la nostra benedizione da un monaco buddhista. La benedizione è sancita da un braccialetto bianco candido, ancora fortemente legato al mio polso.

Mi piace pensare che, nel momento in cui si romperà, la terra del sorriso mi stia chiamando e dovrò tornare.
Ovviamente, spero il più presto possibile!

Informazioni: aperto dalle ore 8 alle 18, costo ingresso 50 baht
Come raggiungerlo: dal molo Tha Thien c’è il battello che, per 3 baht a tratta, porta sulla sponda opposta del Chao Praya, dinanzi all’ingresso del Wat Arun.

Wat Arun - Bangkok in 3 giorni

Wat Pho

Decisamente più grande del Wat Arun, il Wat Pho è uno dei complessi più grandi e famosi di Bangkok; al suo interno, oltre ad ospitare il mastodontico Buddha Reclinato, è presente la più grande collezione di statue del Buddha di tutta la Tailandia.
Non è difficile rimanere ipnotizzati dalle lunghe file di Buddha dorati,

Informazioni: aperto dalle ore 8:30 alle 18:30, costo ingresso 100 baht, bottiglietta d’acqua in omaggio
Come raggiungerlo: in taxi, chiedi semplicemente di essere portato al Wat Pho e magari indicalo sulla cartina, spesso fingono di non capire e ti abbandonano dal lato opposto della città

Wat Pho - Bangkok in 3 giorni

Gran Palazzo Reale

Nonostante l’architettura sia di una bellezza disarmante, il Gran Palazzo Reale mi ha deluso a causa dell’affollamento che rende difficile ed estenuante la visita. È facile rimanere incantati davanti ai minuziosi dettagli delle pagode, degli enormi guardiani che sorvegliano che sorvegliano gli ingressi ed i tetti verdi/arancioni dei palazzi.

Informazioni: aperto dalle ore 8:30 alle 16, costo ingresso 500 baht
Come raggiungerlo: se sei al Wat Pho basta attraversare la strada e si è arrivati, altrimenti vai di taxi (come sopra).

Grand Palace - Bangkok in 3 giorni

Jim Thompson’s House

La casa di Jim Thompson, tradizionale casa thailandese costruita interamente in tek, è stato il primo luogo in cui ho messo piede una volta arrivata a Bangkok. Ho fortemente voluto che fosse la mia prima tappa in città, conoscere questa piccola oasi di pace incastonata nel caos della metropoli e non sarebbe potuto essere un benvenuto migliore. Il momento in cui ho tolto le scarpe e ho camminato sul legno freddo, ho sentito una vibrazione positiva; amo camminare scalza e lì mi sono sentita immediatamente a casa, tra quelle pareti a migliaia di chilometri dalla mia Puglia.

Informazioni: aperto dalle ore 9 alle 17, costo 150 bath con visita guidata obbligatoria in inglese o francese
Come raggiungerlo: personalmente l’ho raggiunto in tuk tuk (prima ed ultima volta), ma è possibile raggiungerlo anche con i khlong boat, fermata Tha Saphan Hua Chang.

Jim Thompon's House - Bangkok in 3 giorni

Wat Saket o Montagna Dorata

Dopo un lungo tragitto in klorng boat, consiglio assolutamente la barca per raggiungerlo, si arriva al Wat Saket – o Montagna Dorata. È il mio secondo luogo preferito a Bangkok! Dopo aver vagato per ore nel caos si ha bisogno di un po’ di quiete e pace, questo templio è perfetto per riposare la mente e le orecchie: l’assoluto silenzio, lo scrosciare dell’acqua all’ingresso, il suono delle campane, le preghiere dei fedeli e l’odore di incenso sono le uniche cose che ho “sentito” in questo luogo.

Informazioni: aperto dalle ore 8 alle 18, costo 20 bath
Come raggiungerlo: scendere alla fermata BTS “Ratchathewi” della Sukhumvit Line, dirigersi verso Khlong Saen Seab e prendere la khlong boat fino a Phan Fha.

Wat Saket - Bangkok in 3 giorni

Erawan Shrine

All’Erawan Shrine ho provato emozioni non indifferenti. Probabilmente perché l’ho visitato in un’occasione particolare: l’anniversario dell’attentato del 15 Agosto 2015. Tra balli tradizionali, musica, preghiere e donazioni, mi sono sentita quasi un’intrusa in quella nuvola di incenso che mi avvolgeva. Lì ho avuto modo di comprendere la devozione e l’unità di questo popolo, verso il loro dio e se stessi.

Informazioni: aperto dalle 6 alle 23, gratuito
Come raggiungerlo: fermata BTS Chit Lom (Sukhumvit Line) uscita n°8

Erawan Shrine - Bangkok in 3 giorni

Khao San Road

Khao San Road è tutto fuorché tradizione, autenticità, spiritualità. Caos, alcolici, locali aperti fino a notte fonda, orde di turisti, luci a neon. Se stai cercando la vera Thailandia in questa lunga strada, hai sbagliato posto! È perfetta se si cerca un (bel) po’ di movida, i locali sono numerosi e la scelta vastissima. Noi ci siamo stati in due occasioni: nel pomeriggio ed una sera per cena e cambia totalmente faccia!

Come raggiungerlo: in taxi (noi folli siamo arrivati a piedi dal Gran Palazzo Reale)

Khao San Road - Bangkok in 3 giorni

Chinatown e Patpong

Qualcuno potrebbe dirmi che sono strana, ma ho amato questi quartieri! E si, anche Patpong, il quartiere della trasgressione thailandese! Succede questo quando si ha la fortuna di visitare la città con persone del posto; sapevi che questo quartiere ha diverse strade a seconda della “clientela”? Una è interamente dedicata ai giapponesi! Chinatown è un pullulare di insegne al neon rosse e gialle, di street food e tavoli improvvisati sulla strada. In questo caso, la Chinatown che tutti conosciamo, non è esattamente dove si insediarono i cinesi una volta arrivati in Thailandia. Quella vera è nascosta nei vicoli del quartiere Sathon.

Chinatown Bangkok

Chinatown

Sky Bar Sirocco

Salire su uno sky bar rientra assolutamente tra le cose da fare! Per la nostra ultima notte a Bangkok abbiamo alloggiato al Lebua at State Tower e approfittato dell’occasione per un drink al famosissimo Sirocco. Inutile parlare della vista dal 64esimo piano! Mozzafiato!

Come raggiungerlo: fermata BTS Saphan Taksin (Silom Line), taxi

Sky Bar Lebua at State Tower - Bangkok in 3 giorni

I centri commerciali

Siam Square è la zona in cui si concentrano i centri commerciali bangkokkiani: MBK, Siam Paragon e Siam Centre. L’MBK, il mio preferito, è composto da sette piani a tema (abbigliamento, tecnologia, cibo, sale giochi, etc). Il Siam Centre è decisamente più chic e vende articoli più ricercati, con il Siam Paragon si raggiungono i grandi marchi: Louis Vuitton, Armani, Gucci …

Come raggiungerli: fermata BTS National Stadium (Silom Line) o Siam (Silom o Sukhumvit Line), taxi

I mercati

In realtà Bangkok è un mercato a cielo aperto, che si tratti di cibo, abbigliamento, souvenir di qualsiasi genere, fiori. Ma alcuni sono imperdibili, come il Chatuchak Market (o JJ Market)! Se sei a Bangkok nel weekend, non puoi assolutamente tralasciare una visita al mercato più grande d’Asia; per lasciarti immaginare la sua enormità ti dico che all’ingresso distribuisco le mappe. Per facilitare la visita – e gli acquisti – è diviso per categorie: abbigliamento, ceramiche, arredamento, cibo, piante, animali e molto altro! Un altro mercato di abbigliamento è il Pratunam Market ma, personalmente, non mi ha fatto impazzire!

Informazioni: il Chatuchak Market è aperto il venerdì dalle ore 18 alle 24, sabato e domenica dalle ore 9 alle 18 (noi siamo arrivati a mezzogiorno ma molte bancarelle erano ancora chiuse). Il Pratunam Market, in realtà, è aperto 24h su 24, ma l’orario migliore per noi turisti è dalle ore 11 alle 20.
Come raggiungerli: il Chatuchak è raggiungibile sia con la metropolitana (fermata MRT Chatuchak Park uscita n°1) sia con lo skytrain (fermata BTS Mo Chit). Il Pratunam Market si raggiunge con le khlong boat fermata Tha Pratunam, o con la metropolitana (fermata Ratchaprarop) o taxi, si trova all’incrocio tra Petchaburi Rd e Ratchadamri Rd.

Chatuchak Market - Bangkok in 3 giorni


È arrivata la mini-guida di Bangkok! Puoi scaricarla a questo link

 e consultarla in qualsiasi momento tu vorrai! 

3 Comments

  • partyepartenze

    Tra poco ci torno. E sarà la quarta volta! Ma è sempre come la prima. Ho già visto quasi tutto e ricomincerò con gioia da capo.

    31 marzo 2017 at 1:21 PM
    • Alessia - Nata per Viaggiare
      Alessia Musella

      Wow, la quarta volta! Posso immaginare la sorpresa ogni volta che torni, è una città che riesce a stupire sempre!

      3 aprile 2017 at 12:04 PM
      • partyepartenze

        Il bello di Bangkok è proprio questo. Te ne vai e quando torni è diversa. E’ sempre nuova.

        3 aprile 2017 at 10:07 PM
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