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Isole Tremiti in giornata: come, quando e curiosità

Ore trascorse in fretta, sulle Isole Tremiti, ma con una lentezza e piacevolezza non indifferente, 
di quelle cose che mi fanno pensare:
sono nel posto giusto, 
nel momento giusto,
con le persone giuste!

Riassumerei così la mia giornata alle Isole Tremiti.
Lo scrivo e ancora non mi sembra possibile che io abbia realizzato questo mio piccolo grande sogno. Sono stata alle Isole Tremiti, le perle dell’Adriatico o Isole Diomedee. Di nomi, di storie e di leggende queste isole ne nascondono tantissime e mai avrei immaginato di avere delle perle così speciali a due passi da casa. Nella mia testa le avevo già disegnate come luoghi speciali e di una bellezza rara, ma non immaginavo così tanto.
Le isole Tremiti erano un sogno così grande da non voler portare la macchina fotografica con me; volevo godermele, volevo assimilarle, volevo capirle. E così è stato.

Partiamo da un po’ di curiosità sulle Isole Tremiti

👉 sono isole della Puglia e fanno parte del Parco Nazionale del Gargano. Non è scontato, molti per la vicinanza credano siano isole abruzzesi;
👉 l’arcipelago è composto da 5 isole: San Nicola, San Domino, Capraia, Cretaccio e Pianosa;
👉 la popolazione parla un dialetto nato dall’incrocio del napoletano e ischitano, questo perché Ferdinando II nell’800 popolò le isole con pescatori provenienti da Ischia e mercanti del Regno delle Due Sicilie;

👉 tutte le isole sono state generate da un terremoto: parte della terra garganica si è distaccata formando l’arcipelago. Capraia, invece, è nata dallo schiacciamento delle placche terrestri. San Nicola rappresenta un caso raro: si è ribaltata, ciò che vediamo fuori dall’acqua in realtà si trovava sotto;
👉  Pianosa è lontana 20 miglia dalla costa garganica e rientra interamente nella Riserva Marina Integrale, vale a dire: divieto di balneazione e di approdo entro i 500 metri, divieto assoluto di pesca e divieto di fare immersioni;
👉 sull’isola di San Nicola è presente un carcere importante a livello storico, dove i prigionieri in confino erano detenuti comuni, politici antifascisti, gay e libici. Tra i politici mandati qui ci sono l’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini e Andreotti;
👉 i fondali delle Isole Tremiti nascondono tesori inestimabili, a livello faunistico e floristico, ma anche reperti storici come il piroscafo Lombardo facente parte della flotta di Garibaldi per la Spedizione dei Mille e un aereo della Seconda Guerra Mondiale. In tutto sono 13 i siti archeologici subacquei.
👉 Ultimo ma non meno importante, tra l’Isola di San Nicola e Capraia, dal 1998, è presente una statua di Padre Pio alta circa 3 metri realizzata da uno scultore foggiano, Domenico Norcia. La statua è considerata la più grande al mondo.


>> Leggi: On the road sul Gargano, itinerario di 7 giorni <<


Isole Tremiti, come arrivare

in traghetto o aliscafo da Termoli (Molise) o Rodi Garganico, Peschici, Vieste e Manfredonia (Puglia). A seconda del porto di partenza la durata varia dai 50 minuti alle 2 ore;
in elicottero da Foggia o Vieste, la durata del volo è di circa 20 minuti.

Per la nostra prima volta alle isole Tremiti ci siamo affidati all’aliscafo NGV in partenza da Termoli, partendo la mattina alle ore 8:40 e rientrando il pomeriggio alle ore 17:50. Un biglietto andata e ritorno, ad inizi Giugno (considerata ancora bassa stagione) è costato circa €50.

Come visitare le isole Tremiti in giornata

Ricordo ancora i giorni scorsi ad organizzare la mia giornata alle isole Tremiti, in meno di 12 ore avrei voluto vedere il mondo intero. Come sempre, la realtà non combacia mai con la fantasia. Anzi, nel momento in cui ho messo piede a San Domino, ho sentito la necessità di fare le cose con calma, senza fretta; perché io, su quelle isole, voglio tornarci e scoprire cose nuove. Questa prima volta abbiamo avuto un quadro generale delle isole, delle numerose cale, delle storie e delle leggende che celano.
Quindi, se come prima volta, volete avere una visione generale dal mare, le opzioni sono 3:

tour turistico in barca dalla durata di un’ora e mezza, costo circa 17€
noleggio gommone e giro in autonomia, dalle ore 9 alle ore 17, costo €70-150 a seconda della grandezza
tour semi-privato, durata circa 3 ore, costo €20

Prima di partire, pubblicai un post sul mio profilo privato in cui cercavo consigli sulle isole ma, soprattutto, cercavo un barcaiolo che mi portasse in giro per le isole, al quale potevo fare le mie domande e sentire le sue storie.


E l’ho trovato!
Si chiama Andrea, è un giovane tremitese, la mattina è un pescatore e il resto della giornata fa innamorare i turisti delle sue isole. Quando ci siamo sentiti per accordarci aveva detto il che giro sarebbe durato circa 3 ore. E così non  è stato! Anzi, ha detto chiaramente “non dura mai veramente 3 ore, si fa sempre più tardi!“.

Le storie, le leggende o i suoi semplici racconti di vita erano pieni di amore e passione; quell’amore che, personalmente, mi commuove e fa tremare il cuore. Una di quelle persone che ascolterei per ore! Se hai bisogno dei suoi contatti mandami una mail e sarò stra-felice di passarteli. Questa opzione rientra assolutamente nel tour semi-privato, la barca non ospita più di 10 persone compreso Andrea. E se lui non è disponibile non dispiacerti, farà in modo di aiutarti a trovare qualcun altro, perché alle Isole Tremiti esistono altri 8 ragazzi come Andrea: giovani pescatori e innamoratissimi della loro casa! 

#TIPS >> Se volete effettuare l’escursione con Andrea, vi consiglio di raggiungere le isole prima delle ore 10, poiché l’appuntamento per partire con il giro è alle ore 10 

Cosa visitare alle isole Tremiti

Vorrei poter trasmettere tutto l’entusiasmo rimastomi dopo (e anche durante) l’escursione con Andrea. Sono rimasta soddisfatta al 100% e se dovessi tornare alle isole Tremiti effettuerei di nuovo il giro con lui. Questo perché con lui sono riuscita ad avere un quadro generale delle isole, della loro storia, delle leggende, delle cale di San Domino e delle storie nascoste dietro ai loro nomi

Sapevi il motivo per il quale Cala Zio Cesare si chiama così? Cesare era un abile pescatore partenopeo e, ai tempi, era difficile pescare alle Isole Tremiti così fu mandato qui per essere messo alla prova. Nel frattempo, però, gli isolani si erano affezionati alla sua persona e, nel momento cui sarebbe dovuto tornare a casa, gli hanno offerto la possibilità di essere il primo guardiano del faro di San Domino. La cala, adiacente al faro, prende il nome da lui. “Zio” perché qui al sud abbiamo l’abitudine di chiamare zio/zia una persona cara nonostante non ci sia nessun rapporto di sangue.

Cala delle Arene

#TIPS >> Se cercate una caletta in cui trascorrere l’intera giornata, Andrea consiglia Cala Zio Cesare: c’è il sole tutta la giornata (fino alle 17:30/18) ed è possibile ripararsi sotto enormi alberi dalla forma di ombrellone

Quando visitare le isole Tremiti

Questa è una bella domanda, specialmente se le isole non sono proprio dietro l’angolo per te. Ho la fortuna di essere pugliese e vivere nel nord della Regione, quindi in circa 2 ore riesco a trasportarmi in paradiso. Ma veniamo alla vera domanda: quando visitare le isole Tremiti? Secondo me l’ideale sono le prime settimane di Giugno e Settembre. Specialmente se si tratta di un mordi e fuggi, è il periodo giusto per goderne appieno senza trovare un marasma di gente.

Cala delle Viole

10 Comments

  • Matteo Zangiacomi

    Grazie mille per aver condiviso la Tua esperienza,
    Matteo

    16 giugno 2018 at 7:32 AM
  • Alessia

    Mi hai fatta appassionare solamente leggendo.
    Bellissima descrizione del posto .
    Alessia

    20 giugno 2018 at 9:30 AM
    • Alessia - Nata per Viaggiare
      Alessia Musella

      Alessia è un piacere per me leggere queste tue parole. Ti ringrazio di ❤️

      20 giugno 2018 at 9:54 AM
  • Danila

    Quanti suggerimenti utili Alessia! Il tuo modo di viaggiare è coinvolgente, grazie.

    22 giugno 2018 at 10:48 AM
  • Silvia

    Ciao! Potresti darmi il contatto di Andrea per il tour semi privato? andiamo in Puglia domani e magari riusciamo anche a fare un’escursione alle Tremiti…

    24 giugno 2018 at 5:16 PM
  • Federica

    Ciao Alessia! Che racconto meraviglioso! Io son pugliese ma non ho mai visitato le Isole Tremiti. Mi piacerebbe tantissimo farlo quest’ estate. Portesti passarmi il contatto di Andrea? Grazie mille e buona vita! 🙂

    9 luglio 2018 at 2:53 PM
    • Alessia - Nata per Viaggiare
      Alessia Musella

      Ciao compaesana ♥️ ti ho inviato per email il contatto di Andrea

      10 luglio 2018 at 10:04 AM
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