Quale è la tua meta?

Cerca il luogo che ti interessa e, se ci sono stata, sarò felice di aiutarti!

itinerario-di-due-settimane-in-thailandia

Il mio itinerario di due settimane in Thailandia

Amo gli articoli tecnici, quelli che ti aiutano ad organizzare il viaggio, ricchi di suggerimenti e consigli. Vorrei che questo mio spazio virtuale sia un perfetto mix tra emozioni e consigli pratici perché, per quanto sia soddisfacente il fai-da-te, non è sempre facile – soprattutto se si affronta per la prima volta un viaggio intercontinentale o si visita per la prima volta un nuovo continente.

Vi ho mostrato il video del viaggio in Thailandia, vi ho parlato delle mie emozioni post viaggio ed ora tocca all’itinerario e prossimamente arriveranno le risposte a tutte le domande che mi ero posta prima di partire!
Scoprire un pezzetto di terra del sorriso in soli 14 giorni è possibile ed oggi ti mostro il mio itinerario di due settimane in Thailandia.

In breve

● Giorni: 16 giorni, dal 13 al 28 Agosto 2016
● Persone: 2
● Spesa totale: €1500 a testa (tondi tondi) compreso di tutto – anche le fughe al 7/11
● Zone visitate: Bangkok e isole del Golfo
● Mezzi usati:
    • aereo Roma > Bangkok (via Dubai) con Emirates
    • mini van Bangkok > Ayutthaya > Bangkok
    • autobus notturno Bangkok > Chumpon
    • catamarano Chumpon > Koh Tao, Koh Tao > Koh Samui con Lomphraya
    • taxi d’acqua Koh Tao > Koh Nang Yuan > Koh Tao
    • aereo interno Koh Samui > Bangkok con Bangkok Airways
    • taxi, tuc tuc, BTS e barche nei canali di Bangkok, sorng-taa-ou e motorino a Koh Samui
● 
Hotel
    • Bangkok,
For You Residence [€11,50 a notte a testa]. Un piccolo albergo situato sulla Silom Rd, staff  gentilissimo e disponibile per ogni tipo di domanda (li ho stremati). Noi abbiamo prenotato una matrimoniale deluxe, spaziosa, con aria condizionata, cassaforte, frigo e due bottigliette d’acqua al giorno gratuite. Bagno pulito e doccia enorme, asciugamani e saponi vari sono forniti dall’albergo. Wi-fi disponibile solo nella hall/reception! Abbiamo quasi pianto quando abbiamo dovuto lasciare la struttura, le persone alla receptionist sono state meravigliose!

    • Koh Nang Yuan, Koh Nang Yuan Dive Resort [€26 a notte a testa]. Unica e sola struttura presente su questo piccolo paradiso terrestre. Abbiamo scelto il bungalow standard con aria condizionata, da quello che lessi in rete mi aspettavo di peggio. E’ un bungalow ed ha lo stretto indispensabile: letto, frigo (con 2 bottiglie d’acqua gratuite), condizionatore e bagno (asciugamani non pulitissimi).

    • Koh Tao, Baan Talay Resort [€15 a notte a testa]. Deliziosi bungalow (abbiamo scelto quello vista mare con ventilatore) immersi nella vegetazione di Koh Tao, qui il livello di servizi e pulizia si alza un pochino. Essendo situato nella baia di Aow Leuk è isolato dalla vita notturna, lo consiglio solo ed esclusivamente se siete interessanti ai loro corsi di yoga ed immersioni, poiché è difficile raggiungere Sairee Beach ed il trasferimento dall’albergo a qualsiasi punto dell’isola costa 300 THB a tratta. Asciugamani e saponi compresi, non è presente però il frigo. Wi-fi disponibile ma inesistente e il segnale telefonico (con sim locale) assente.

    • Koh Samui, Oasis Hakuna Matata [€16 a notte a testa]. Hotel situato a nord di Chaweng, non direttamente sulla spiaggia. Dopo alcuni casini con la disponibilità della camera prenotata, ci è stata fornita (con upgrade gratuito) una camera Superior dotata di lavandino, stoviglie, frigo, salottino, bagno e camera da letto con aria condizionata. Staff cordiale e super gentile, nonostante il mio nervosismo causato dalla mancanza della camera – prenotata in anticipo. Inoltre, tramite l’albergo è possibile noleggiare il motorino per 150 THB al giorno (poco meno di €4) e, essendo clienti della struttura, non si ha bisogno di lasciare cauzioni o passaporti.

    • Bangkok, Lebua at State Tower [€65 a notte a testa]. Non ha bisogno di grosse presentazioni e/o spiegazioni. Ho scritto un articolo dedicato a questo hotel – che chiamarlo hotel è riduttivo.

Il mio itinerario di due settimane in Thailandia

Itinerario di due settimane in Thailandia

Una piccola mappa per inquadrare i luoghi visitati ed i nostri spostamenti: in nero il tratto in autobus notturno, in violetto quello in catamarano e rosso il volo interno. Gli stessi numerini presenti nella mappa li ritroverete nel racconto, mentre le stelline rappresentano le escursioni giornaliere.

1° giorno – arrivo a Bangkok [1] > notte a Bangkok
2° giorno – Bangkok > notte a Bangkok
3° giorno – Bangkok > Ayutthaya [2] > notte a Bangkok
4° giorno – Bangkok > notte a Bangkok
5° giorno – Bangkok > mercato galleggiante Damnoen Saduak [3] > notte in autobus notturno verso Chumpon
6° giorno – Chumpon [4] > Koh Tao > Koh Nang Yuan [5] > notte a Koh Nang Yuan
7° giorno – Koh Nang Yuan > Koh Tao [6] > notte a Koh Tao
8° giorno – Koh Tao > notte a Koh Tao
9° giorno – Koh Tao > Koh Samui [7] > notte a Koh Samui
10° giorno – Koh Samui > notte a Koh Samui
11° giorno – Koh Samui > Parco Nazionale Marino Ang Thong [8] > notte a Koh Samui
12° giorno – Koh Samui > notte a Koh Samui
13° giorno – Koh Samui > Bangkok [9] > notte a Bangkok
14° giorno – Bangkok > notte in volo verso l’Italia

1° giorno – arrivo a Bangkok > notte a Bangkok

Arrivo in prima mattinata a Bangkok ma, a causa di un mio malessere, iniziamo a scoprire la città solo nel pomeriggio.

Ho sentito parlare così spesso della Jim Thompson’s House (150 THB adulti, 100 THB fino a 22 anni) che non ho potuto resistere al suo richiamo. Primo, e unico, approccio con i tuk tuk e via verso questa oasi di pace. E’ esattamente come ho sempre letto: un luogo tranquillissimo capace di trasmettere tranquillità e serenità. Qui è arrivato il momento che tanto aspettavo, togliere le scarpe e camminare a piedi nudi, sentire il contatto con il legno liscio e fresco, le pietre ruvide. Abbattuti un po’ dal caldo e dall’umidità, vista la vicinanza, cerchiamo riparo all’MBK Centre. Tra un monsone e l’altro, in serata, girovaghiamo tra le vie di Patpong che troviamo assolutamente “tranquilla” – il consiglio è di andarci consapevoli di ciò che si troverà.

Jim Thompson's House - Bangkok

 

2° giorno – Bangkok > notte a Bangkok

Intera giornata dedicata ai templi e alla Bangkok storica, in assoluto la giornata in cui abbiamo macinato più km a piedi (circa 20 km).

Primo tra tutti, abbiamo visitato il Wat Pho (100 THB) ed il suo famosissimo Buddha reclinato. Ad avercelo davanti fa uno strano effetto, è enorme (lungo ben 46 mt) e tu così piccolo. Luccica, eccome se luccica. Abbiamo girato nel complesso per circa 2 ore tra file di Buddha, decisamente più piccoli rispetto al primo, tra i coloratissimi chedi, attraversato piccole porte tra un wìhahn (santuario) ed un  altro. E’ il turno del vicinissimo Wat Phra Kaew e del Gran Palazzo Reale (500 THB), anche qui la visita dura circa due ore ma, a mio parere, è impossibile da girare in tranquillità: troppa – davvero troppa – gente! L’architettura thailandese è ipnotica, così ricca di dettagli e coloratissima, questo complesso ne è un chiaro esempio. 

Primo vero pranzo e primo vero approccio con la cucina thailandese nei pressi del Tha Thien: pad thai e, sono sincera, non mi ha fatto impazzire!

I moli sono stati una piacevole sorpresa, ci sarei tornata volentieri anche solo per fare una passeggiata; siamo stati sia a Tha Chang (per sbaglio) sia al Tha Thien dove, per soli 3 THB, il battello ci ha portato sulla sponda opposta per visitare il Wat Arun (50 THB). Prima di partire ho sperato con tutto il cuore che i lavori di ristrutturazione finissero ma così non è stato. Per fortuna, ho amato ugualmente questo complesso – il più bello dei tre a mio parere. E per rendere il ricordo ancora più speciale, è proprio qui che abbiamo ricevuto la benedizione dal monaco buddhista. Sono sicura abbia sentito il mio cuore scalpitante mentre legava il filo al mio polso.

Attraversiamo mezza città e arriviamo a Khao San Road, troppo presto per ammirare la sua vivacità ma ugualmente bella e già piena di gente. All’ufficio della Lomphraya prenotiamo gli spostamenti per i giorni successivi.

Per concludere una giornata già perfetta, cena con il mitico Andrea e Kevin, con tanto di tour nella Bangkok trasgressiva.

Gran Palazzo Reale - Bangkok

3° giorno – Bangkok > Ayutthaya > notte a Bangkok

Raggiungiamo Ayutthaya in mini-van da Victory Monument, circa 1 ora e mezza di tragitto ma tutto dipende dal traffico.
Intera giornata trascorsa tra le rovine dell’antica capitale del Siam, il caldo afoso ha fatto da padrone e per questo la scelta di visitare i siti con un tuk tuk. Si è rivelata la scelta migliore, soprattutto quando la nostra autista ci ha portato a pranzo in uno posticino super local vicino al fiume – il cui nome è sconosciuto poiché l’unica insegna era in lingua thai.

Ayutthaya

4° giorno – Bangkok > notte a Bangkok

Noi siamo quelli che scendono nella hall convinti di dover fare il check-out quando invece avremmo dovuto lasciare l’albergo solo il giorno dopo. Vi lascio immaginare le grosse risate dei ragazzi alla reception! Giornata andata un po’ in fumo e decidiamo così di girare per centri commerciali e mercati. L’MBK, il Siam Centre, Siam Paragon ed il Pratunam Market, un groviglio di violetti e bancarelle.

Mentre prosegue la nostra maratona, ci ritroviamo davanti all’Erawan Shrine… rimaniamo per un po’ senza parole perché ci ritroviamo lì davanti esattamente un anno dopo il colpo di Stato, l’attentato. E, seppur il ricordo sia triste, c’è musica, ci sono danze tipiche, persone – apparentemente di qualsiasi religione – che pregano e non solo! Siamo stati avvolti da nubi di incensi e dal profumo dei fiori (una costante in questo viaggio).

In serata decidiamo di prenotare, tramite l’albergo, un’escursione per la giornata successiva. Avremmo voluto visitare Kanchanaburi ma, per problemi logistici, ripieghiamo – quasi obbligati – sul mercato galleggiante.

Erawan Shrine - Bangkok

5° giorno – Bangkok > mercato galleggiante Damnoen Saduak > notte in autobus notturno verso Chumpon

La sveglia suona alle 7  e con essa inizia una lunghissima giornata di spostamenti, check-out (questa volta per davvero) e via per il tour. La visita al mercato galleggiante si rivela esattamente per ciò che mi aspettavo: deludente! Sembra essere stato costruito su misura del turista: i venditori ti chiamano, ti “agganciano” con i loro uncini, insistono per far comprare anche un solo ventaglio. In breve questa giornata è stata tutto uno sbaglio, a causa della nostra poca informazione riguardo il tour e poca chiarezza da chi lo propone; ci hanno portati in un campo in cui poter fare il giro sugli elefanti ed in una farm con i coccodrilli! Ovviamente, non abbiamo fatto ne uno ne l’altro.

Torniamo a Bangkok stanchi e delusi, ci rinfreschiamo in hotel e poi ci dirigiamo a Rambrutti Rd, dove effettuiamo il check-in per il viaggio notturno in bus verso Chumpon.

Mercato galleggiante Damnoen Saduak

6° giorno – Chumpon > Koh Tao > Koh Nang Yuan > notte a Koh Nang Yuan

Arriviamo a Chumpon verso le 5 di mattina, in tempo per guardare il sole spuntare dal mare. Ore 7:30 salpiamo, finalmente, verso Koh Tao; circa 3 ore di navigazione e mettiamo piede sulla nostra prima isola thailandese. Ma la nostra destinazione finale è Koh Nang Yuan, che raggiungiamo per ora di pranzo.

Sabbia. Sabbia bianca e acque cristalline. Una giornata intera di bagni, sonnellini, bagni e ancora sonnellini.

Koh Nang Yuan

7° giorno – Koh Nang Yuan > Koh Tao > notte a Koh Tao

Ultima mezza giornata a Koh Nang Yuan e trasferimento a Koh Tao dove, con il nostro hotel, siamo immersi nella natura e quiete. Decidiamo, però, di anticipare l’arrivo a Koh Samui e, anziché 3 notti, rimaniamo a Koh Tao solo per 2.

8° giorno – Koh Tao > notte a Koh Tao

Giornata di relax a Sairee Beach, la scelta giusta sarebbe stata di noleggiare una long tail boat e fare il giro delle spiagge e dell’isola in una giornata.

9° giorno – Koh Tao > Koh Samui > notte a Koh Samui

Trasferimento a Koh Samui con catamarano Lomphraya.

Alloggiamo a nord di Chaweng e la prima nostra impressione, arrivati in spiaggia, è di assoluta tranquillità. Una pannocchia, bibite fresche, sole e mare. La nostra prima giornata nell’isola più grande del golfo.
L’hotel è dotato di una piscina (senza cloro) ed ogni giorno, tornati dal mare, non rinunciamo ad un tuffo.
Ceniamo a piedi scalzi nella sabbia, vicino al mare.

10° giorno – Koh Samui > notte a Koh Samui

Noleggiamo per l’intera giornata un motorino, non vedevamo l’ora!
Ci dedichiamo alla zona nord-est dell’isola: visitiamo il tempio del Big Buddha, rilassati sulla la spiaggia di BoPhut, mangiato al Fisherman’s Village e ancora il tempio Wat Plai Laem.
Dopo esserci rinfrescati in hotel, saltiamo di nuovo in sella e via verso il The Jungle Club (super consigliata la prenotazione per sedersi sulla terrazza).
Cena al Food Court di Chaweng – sarà tappa fissa ogni sera – e nanna.

11° giorno – Koh Samui > Parco Nazionale Marino Ang Thong > notte a Koh Samui

Escursione in speed boat all’Ang Thong National Marine Park.

Il Parco Marino è composto da 42 isole verdissime circondate da un mare color smeraldo. Tre sono state le isole toccate da noi: per prima Koh Woa-Ta-La, dove abbiamo raggiunto il viewpoint per ammirare l’arcipelago dall’alto, Koh Mae Ko ed il suo Emerald Lake ed infine un’isoletta sconosciuta dalle quale siamo partiti per fare snorkeling.

Cena al Food Court di Chaweng e nanna, stanchi morti!

12° giorno – Koh Samui > notte a Koh Samui

Decidiamo di spostarci nella zona a sud di Chaweng: Lamai. Qualche oretta in spiaggia, anche qui tranquillissima e poca gente, piccola tappa al mercato diurno di Lamai – più local di questo non ho visto niente.
Nel pomeriggio ci concediamo una coccola: un’ora e mezza di massaggio in una spa immersa nella natura.
Per salutare Koh Samui ed una coppia conosciuta durante il viaggio, ritorniamo al The Jungle Club e cena a Chaweng.

13° giorno – Koh Samui > Bangkok > notte a Bangkok

Lasciamo Koh Samui un po’ tristi e un po’ felici di tornare a Bangkok. Quanto ci è mancata.
L’aeroporto dell’isola è una chicca, completamente aperto (senza vetrate), in legno e pieno di vegetazione.
Alloggiamo al Lebua per l’ultima notte e, la maggior parte del pomeriggio, la trascorriamo a contemplare il panorama dal nostro balconcino.
Girovaghiamo per la città, senza meta. Avevamo bisogno, semplicemente, di viverla ancora quella Bangkok. Questa giorno ha segnato la nostra prima volto su uno skybar, con la città ai nostri piedi che iniziava ad accendersi.

14° giorno – Bangkok > notte in volo verso l’Italia

Impossibile ma vero, ultimo giorno in Thailandia. Una giornata un po’ folle, un po’ stancante ma soddisfacente. Lasciamo la camera ed i bagagli in hotel (che riprenderemo solo in tarda serata) e via verso il Chatuchak Market – anche conosciuto come JJ Market. E’ enorme, caotico, effetto sauna… ma non ne siamo rimasti delusi (avrei comprato di tutto!): dal vestiario al cibo, dai souvenir alle ceramiche per la cucina, attrezzi in legno di cocco, incensi. Il paradiso! Seconda tappa della giornata è il Wat Saket – o Montagna Dorata – che raggiungiamo con i comodissimi (ed economici) taxi boat. Come la Jim Thompson’s House, è un’oasi di pace dentro la città ed il panorama, seppur il templio non sia altissimo, è mozzafiato. Ci incontriamo di nuovo con Andrea e Kevin, con il giovane Arm e andiamo alla scoperta della prima e vera Chinatown bangkokkiana, del cimitero cinese diventato un parco in cui fare sport o passeggiare. Tanti piatti thailandesi, le risate ed i visi di persone conosciute da poco (ma ugualmente speciali) fanno da sfondo nella nostra ultima cena in questa terra.
Recuperiamo i bagagli e ci dirigiamo in aeroporto. Direzione “casa”.

2 WEEK IN THAILAND - ITINERARY

2 Comments

  • Diletta - Sempre in Partenza

    Ultimamente sto leggendo tanti post sulla Thailandia… così tanti che ormai ho troppa voglia di andare, spero di riuscirci la prossima estate! *_*
    Il mio ragazzo tra l’altro è difficile che abbia a disposizione più di 2 settimane di fila, quindi questo itinerario sarebbe perfetto anche per noi. Grazie per l’ispirazione :*

    17 settembre 2016 at 3:26 PM
    • Alessia - Nata per Viaggiare
      Alessia Musella

      Devi andarci! Soprattutto se, in qualche modo, ti ha conquistata già dall’Italia. Abbiamo lo stesso “problema”: ovvero non più di 2 settimane di ferie, siamo riusciti a fare tutto quello che volevamo.. se non siete amanti del mare ma decidete di dedicargli solo un paio di giorni, riuscite a vedere anche il nord 🙂

      17 settembre 2016 at 5:28 PM
LEAVE A COMMENT

Rispondi