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Un luogo magico chiamato Parigi

Sono sempre stata convinta, e lo sono tutt’ora, che Parigi non è la città dei miei sogni.
Devo però affermare che la magia che si trova in questa città non l’ho incontrata in nessun altro posto. Il 2014 mi ha portata per la mia terza volta nella capitale francese e, a modo suo, è la più speciale.

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E’ risaputo che Parigi è la città dell’amore. E come dare torto a colui che l’ha definita tale?

Ricordo ancora i nostri spuntini sulle rive della Senna: noi seduti con le gambe verso l’acqua, sotto l’ombra dei campanili di Notre Dame e le persone sui bateaux mouche che ci salutavano.
I 378 scalini delle Torre Nord di Notre Dame per poter ammirare uno dei migliori panorami della città ed il suo sogno di toccare un gargoyles.
Ma il momento che preferisco di più della giornata è sicuramente il tramonto, quando tutto diventa di un color oro caldo. Come quella sera sugli Champs-Élysées che, appena usciti dalla metro Champs-Élysées – Clemenceau, mi è sembrato di stonare con quel quadro che mi ritrovavo davanti agli occhi: il sole calava, tutti erano intenti a ritornare nel loro nido e l’Arco di Trionfo messo in risalto dalla luce color oro.

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Per chi si trova a Parigi per la prima volta, sicuramente, nella lista “cose da fare” non manca la Tour Eiffel. E così è stato per il mio fidanzato, il cui sogno era quello di salire sino in cima.
Arrivati alla terrazza del Trocadéro abbiamo assistito ad uno spettacolo unico nel suo genere: la torre scintillante ed i Champ de Mars illuminati.
Dopo vari tentativi di convincimento verso il mio fidanzato sono riuscita a fare una visita alla libreria Shakespeare and Company, dove avevo trovato un meraviglioso libro rilegato in tessuto rosso sui più bei poemetti d’amore di Shakespeare ma che mi sono lasciata sfuggire. Uscire dalla libreria, scoprire che pioviggina e scappare in albergo.

Non siamo riusciti a rinunciare ad una giornata di divertimento a Disneyland Paris.
Cosa c’è di più bello che tornare bambini per un giorno? Appena usciti dalla RER siamo stati travolti da un’ondata di magia e non abbiamo potuto fare altro che lasciarci trasportare. Alcune emozioni sono difficili da spiegare, bisogna semplicemente viverle.
Ma io ricorderò sempre quell’adrenalina prima di salire sulle attrazioni, oppure l’odore di popcorn al burro e mele stregate e gli occhi lucidi con annessi brividi vedendo il Disney Dreams.

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Tutto questo è Parigi. E non potrete mai capire veramente di cosa sto parlando se non prenderete un aereo e vi lasciate trasportare dalla magia che solo questa città sa darvi.

Al prossimo articolo!
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3 Comments

  • iviaggidimonique

    E non vedo l’ora di ritrovare tutta la magia di Parigi nei prossimi giorni per il mio ennesimo ritorno! Belle le tue foto, Parigi entra nel cuore 😉 Buoni viaggi

    5 marzo 2015 at 9:16 AM
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