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Mini - guida Londra

Mini – guida di Londra: istruzioni per l’uso!

When a man is tired of London, he is tired of life.
– Samuel Johnson –

 

In diverse occasioni ho parlato – anzi, scritto – di cosa Londra rappresenti per me e quello che suscita in me anche il solo pensarla, come la mia prima volta nel 2011 o il mio attesissimo ritorno di questo anno. Ci sono stata “solo” due volte ma ho la fortuna di ambientarmi facilmente in nuovo posto e, anche dopo poche ore, riesco ad orientarmi come se quella città fosse sempre stata casa mia. Ed è per questo oggi scrivo una mini  guida su Londra, sento che posso e perché non aiutare qualcuno al primo approccio?

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Mini – guida di Londra: la città

Londra è una metropoli, la più grande d’Europa, e una volta atterrati ci si rende conto immediatamente della sua grandezza. Ci si sente tanto piccoli da chiedersi “Sono davvero qui?”. Ma non serve spaventarsi, Londra è pronta ad accogliere nuove persone, è a misura d’uomo, a misura di turista/viaggiatore: spostarsi, mangiare, dormire o semplicemente chiedere informazioni sarà estremamente facile. E’ una città per tutti e ciò che più amo di Londra è proprio il suo essere multiculturale.

Mini – guida di Londra: gli aeroporti

Londra è servita, con voli diretti da tutta Italia, da ben 6 aeroporti:

  1. Heathrow, il più grande (5 terminal), il principale per i voli internazionali e a 15 minuti di treno da Londra;
  2. Gatwick, il secondo per importanza e a 90 minuti di bus da Londra;
  3. Stansted, utilizzato in particolare da compagnie low-cost, a soli 50 minuti di treno da Liverpool Street;
  4. Luton, dedicato ai voli interni ed internazionali, dista 56 km da Londra
  5. City, situato a soli 10 km dalla città, questo aeroporto è principalmente dedicato a chi viaggia in jet privati;
  6. Southend, il più piccolo e più distante da Londra, essendo sulla costa a ben 64 km dalla città.

tutti sono, ovviamente, ben collegati con il centro della città. Ed ecco che apriamo al punto successivo: come raggiungere il centro.

Mini – guida di Londra: come raggiungere il centro

La città di Londra è ben collegata con gli aeroporti, come raggiungerlo dipende tutto da voi, da quale mezzo di trasporto preferite ed il vostro budget.

  1. Treno, è sicuramente il mezzo più veloce per raggiungere il centro ma, allo stesso tempo, tra i più cari. Dai diversi aeroporti partono l’Heathrow Express (£21,50 corsa singola), Gatwick Express (£14,10 corsa singola), Stansted Express (£19,00 corsa singola), diversi treni dall’aeroporto di Luton (£17,70 corsa singola) e Southend (£14, 90 corsa singola);
  2. Bus/Coach, meno costoso e più lento del treno, ciò che apprezzo del bus è proprio la sua lentezza: si attraversa la periferia, la campagna inglese che non avrebbero lo stesso “gusto” viste dal finestrino di un treno che sfreccia;
  3. Personal driver, troverete il vostro autista in aeroporto e vi porterà direttamente all’hotel in cui alloggiate. Niente di più comodo e allo stesso tempo rilassante, visto che mi sono ritrovate per tutto il tragitto con il naso attaccato al finestrino.
Terminal bus - Aeroporto Stansted

Terminal bus – Aeroporto Stansted

Per quanto riguarda il “Personal Driver” vorrei farvi conoscere TourismAbout, un’agenzia – di operatori italiani – che offre servizi turistici e non per chiunque si rechi a Londra. Per un periodo breve, vacanza studio o per lavoro, TourismAbout si occuperà dei vostri trasferimenti da/per gli aeroporti e non solo. Il team organizza inoltre escursioni in giro per Londra, dagli itinerari più classici a quelli più insoliti.

Abbiamo avuto modo di provare il loro servizio durante il nostro ultimo soggiorno a Londra. Dopo un accurato scambio di mail e fissato l’appuntamento, la mattina alle 9:00 ci ritroviamo in aeroporto con Michele, il nostro autista. Poco più di un’ora e mezza a parlare, scambiarci consigli, riscoprirci compaesani e guardare fuori dal finestrino. La vastissima campagna inglese che non avevo mai visto prima, la periferia di Londra ed i suoi quartieri meno conosciuti. Tragitto piacevole ma soprattutto di grande aiuto, consigli e informazioni che solo una persona del luogo può dare; il tempo trascorso in macchina non è stato “buttato”, ma ne abbiamo fatto tesoro!

Mini – guida di Londra – dove dormire

La città di Londra è divisa in zone concentriche: dalla 1 alla 6. La zona 1 è, ovviamente, la più interna e quella che viene chiamata “City” e troviamo quartieri come Covent Garden, Paddington, Kensington e Kennington, Notthing Hill e Soho; la zona 2 racchiude in sé i quartieri di Camden, East End e Hammersmith. Se si hanno pochi giorni a disposizione, la scelta migliore è alloggiare in una di queste zone per avere vicino tutti i siti di maggiore interesse.
Per soggiorni più lunghi, se preferite risparmiare nella sistemazione e spendere qualcosa in più per i mezzi di trasporto, optate per le zone da 3-6

In entrambe le mie visite a Londra ho alloggiato nella zona 1: la prima volta (per una vacanza-studio) ero a Ramsey Hall, un residence per studenti che in determinati periodi dell’anno apre le porte ai turisti; la seconda volta ho optato per un albergo a Paddington, l’easyHotel Paddington.
Metropolitana a pochi passi e numerose linee a disposizione, quartieri tranquilli e centrali, Tesco (supermercato di cui non riesco a fare a meno all’estero – dove c’è) nella vicinanze e moltitudine locali e caffetterie.

I nostri pranzi by Tesco

I nostri pranzi by Tesco

Mini – guida di Londra: cosa vedere 

Londra è immensa. E’ verissimo! E questa sua vastità permette di essere visitata da chiunque, a prescindere dai propri interessi. Ti piace lo shopping? C’è la famosissima Oxford St e tutte le sue viuzze, centri commerciali, pronti ad accoglierti. Sei un appassionato di storia? Londra trasuda anni di storia da tutti gli angoli: St James Palace, Churchill War Rooms, Tower of London e molti altri. Ami lo sport? Oltre ad importanti eventi sportivi, ci sono numerosi stadi da visitare. Gastronomia, natura, i mercati e gli immensi parchi.
Per la vostra prima volta a Londra vi propongo le mie #48oreaLondra

Notting Hill - Londra

Mini – guida di Londra: come spostarsi in città

  1. Metropolitana, o meglio Tube – come la chiamano gli inglesi. Ci si sposta da una parte all’altra della città in pochissimo tempo, le corse sono frequenti e orientarsi nell’underground di Londra è semplicissimo: basta sapere quale linea prendere, la fermata a cui vogliamo scendere, leggere gli enormi tabelloni all’entrata ed il gioco è fatto;
  2. Bus, perdersi per le affollatissime strade di Londra ammirando il paesaggio dal secondo piano dei double decker. Bhè, da provare almeno una volta nella vita;
  3. Bicicletta, in giro per la città si trovano varie postazioni Barclays Cycle Hire. Studiando la guida di Londra ho scoperto che noleggiare una bicicletta per l’intera giornata è straordinariamente economico: £2 per 24 ore! Non ho avuto modo di provare personalmente questo servizio, ma conto di farlo in occasione della mia terza visita;
  4. By foot, come direbbe un inglese. I nostri piedi sono il miglior mezzo di trasporto per scoprire una città, si conoscono angoli nascosti non citati nelle guide cartacee, quartieri nuovi e si vede la città anziché trascorre il tempo sottoterra.

A seconda del soggiorno e di quanti spostamenti si voglia fare, esistono diverse tipologie di biglietti, abbonamenti o carte ricaricabili. Entrambe le mie volte a Londra ho utilizzato la Oyster Card, la prima volta come abbonamento settimanale e la seconda come carta ricaricabile (per 3 giorni abbiamo speso £12 di viaggi + £5 come cauzione della carta che saranno rimborsati nel caso restituiate la carta). Alternativa alla Oyster, è la TravelCard: un biglietto cartaceo valido su tutti i trasporti di Londra (metropolitana, bus, overground, National Rail Trains, tram nel sud della città e DLR).

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2 Comments

  • Lucrezia & Stefano - In World's Shoes

    Io sono stata una giornata a Londra. E mi è bastata per innamorarmene follemente! Non posso dimenticare il tramonto sul tower bridge col fresco di fine ottobre. Grazie per questa guida così ben fatta! Ci sarà utile per quando torneremo! Spero a breve!

    22 dicembre 2015 at 4:27 PM
    • Alessia - Nata per Viaggiare
      Alessia Musella

      E’ magica! La prima volta ci sono stata con la scuola e non dimenticherò mai quando mi ritrovai con gli amici, di sera, lungo il Tamigi, a cantare Wanderwall suonata da un artista di strada. Spero vi sarà d’aiuto quando arriverà il momento! 🙂

      22 dicembre 2015 at 5:29 PM
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