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Come organizzare un viaggio in Thailandia

Organizzare un viaggio in Thailandia fai da te

Prima di partire per la Thailandia ho cercato così tante informazioni in rete che mi era sembrato di esserci stata ancor prima di metterci piede. Mi piace partire informata, sono una persona abbastanza ansiosa e volevo sapere cosa aspettarmi e come affrontare diverse situazioni. Si, forse starai pensando che in questo modo non mi godo il viaggio, la novità… forse hai ragione. Ma per il primo viaggio intercontinentale ed il primo approccio con una cultura completamente diversa dalla mia, volevo essere tranquilla.

Dicevo. Prima di partire ero piena di domande, alle quali spesso non trovavo risposta, la più stupida? Come funziona il rifornimento del motorino! Nasce così questo articolo: per rispondere alle domande che io stessa mi ero posta e che, sicuramente, qualsiasi altra persona alla prima esperienza si sta ponendo.

Come organizzare un viaggio in Thailandia fai da te?

Argomenti del post sono (cliccando sulla domanda, verrai riportato direttamente alla risposta):

  1. Quanto costa un viaggio in Thailandia di due settimane?
  2. Quanto tempo prima bisogna prenotare voli e alberghi?
  3. E’ necessario il visto per entrare in Thailandia?
  4. E’ obbligatorio vaccinarsi per entrare in Thailandia?
  5. Assicurazione sanitaria: si o no?
  6. Com’è il clima in Thailandia ad agosto?
  7. Quali sono le tappe imperdibili in Thailandia?
  8. Come ci si muove in Thailandia?
  9. Come conviene pagare in Thailandia? Cambio euro, prelievo o con carta?
  10. Come si mangia in Thailandia?
  11. Come funziona il noleggio motorino?
  12. E’ necessaria la patente internazionale quindi?
  13. Wifi, ATM e lavatrici si trovano facilmente?
  14. E la corrente elettrica?

1. Quanto costa un viaggio in Thailandia di due settimane?

Dipende. Dipende dai tuoi standard di viaggio, dagli alberghi in cui dormi, se mangi per strada o nei ristoranti, se ti muovi in autonomia o partecipi a tour di gruppo. A noi bastava il letto ed il bagno in camera negli alberghi, abbiamo mangiato quasi sempre per strada e solo 2 volte abbiamo partecipato a gite giornaliere con tour. Come ho scritto nell’articolo dell’itinerario abbiamo speso €1500 a testa tutto – ma davvero tutto – compreso!

2. Quanto tempo prima bisogna prenotare voli e alberghi?

Non c’è un tempo preciso. E non sempre è vero che prenotare prima significa risparmiare. Noi abbiamo acquistato i voli (per Agosto) ad inizi Marzo pagando €750 a testa con Emirates. Nei mesi successivi ho prenotato gli alberghi che mi interessavano ma la scelta è così ampia che non avrai problemi a prenotare anche all’ultimo minuto. Unico consiglio è di prenotare quanto prima il soggiorno a Koh Nang Yuan, se hai intenzione di fermarti per la notte, essendoci pochi bungalow vanno subito a ruba.

Volo - come organizzare un viaggio in Thailandia

In volo verso Dubai con Emirates

Hotel - Come organizzare un viaggio in Thailandia

Il nostro bungalow a Koh Nang Yuan

3. E’ necessario il visto per entrare in Thailandia?

No, i cittadini italiani possono soggiornare in Thailandia senza visto per massimo 30 giorni ed il passaporto deve avere una validità minima di 6 mesi. A bordo dell’aereo, però, vi verrà consegnata una arrival card/departure card che dovrete compilare e conservare per quando lascerete il paese! Sul sito del consolato trovi il regolamento dei visti.

4. E’ obbligatorio vaccinarsi per entrare in Thailandia?

Nessuna vaccinazione è obbligatoria, ma sono consigliate quelle contro l’epatite A e B. L’unico pericolo è di contrarre la febbre dengue alla quale non esiste vaccino. Dopo il tramonto usa un buon repellente, indossa vestiti lunghi e le percentuali di essere punti dovrebbero abbassarsi. Se, invece, inizi ad avvertire dolori muscolari e febbre alta costante vai subito in ospedale perché, quasi sicuramente, si tratta di dengue.

5. Assicurazione sanitaria: si o no?

Assolutamente si! Le strutture sanitarie locali non sono gratuite ed sempre buona norma partire con una assicurazione sanitaria. Le offerte ed i prezzi sono molteplici, scegli bene quella che offre un buon compromesso tra massimali e costo. Noi abbiamo stipulato la nostra con Coverwise e per fortuna non so dirvi come si comporta nel caso.

6. Come è il clima in Thailandia ad Agosto?

Il mese di agosto coincide con la stagiona umida e quella delle piogge, i monsoni. A Bangkok abbiamo trovato caldo e umido (ma tanto umido, anche alle 7 di mattina), poche piogge brevi solo nel pomeriggio. Nelle isole era presente, decisamente, meno umidità e pochissime piogge (solo una volta a Koh Samui, durata 10 min).

7. Quali sono le tappe imperdibili in Thailandia?

Personalmente, ritornerei immediatamente a Bangkok, Koh Nang Yuan, Koh Samui e Ayutthaya. Tutto ciò è possibile vederlo in due settimane di viaggio. Sono le tappe che consiglierei a qualsiasi mio conoscente e, quindi, anche a te!

8. Come ci si muove in Thailandia?

Ci sono infiniti modi per spostarsi nel paese del sorriso, andiamo in ordine:
– Bangkok: taxi permette una pausa dal caldo e dalle camminate, chiedi espressamente l’uso del tassametro e spenderai il giusto, durante il traffic jam aumentano sia le tariffe che i tempi di percorrenza. BTS/Skytrain è una metropolitana sopraelevata comodissima, veloce ed economica. Barche su klong (canali interni, non il Chao Praya) economici e veloci, perfetti per evitare il traffico ed ammortizzare i tempi. Vaporetti sul Chao Praya personalmente li abbiamo usati solo una volta per spostarci da una sponda all’altra del fiume. Tuk tuk non sono ne veloci (perché vi porteranno in giro nelle boutique degli amici) ne economici (da Silom alla Jim Thompson’s House 300 thb, la stessa cifra spesa in taxi dall’aeroporto a Silom).
– Koh Samui: motorino, viva l’indipendenza per soli €3,50 al giorno, le strade dell’isola sono in buone condizioni. Sorng-taa-ou (taxi collettivi) comodo per raggiungere l’aeroporto.

Abbiamo raggiunto Ayutthaya in minivan, le isole con un bus notturno + traghetto prenotando con Lomphraya e siamo tornati a Bangkok con un volo interno della Bangkok Airways

sorng-taa-ou come organizzare un viaggio in thailandia

9. Come conviene pagare in Thailandia? Cambio euro o prelievo?

Noi siamo partiti con pochi euro in contanti (circa 200€) e abbiamo cambiato una piccola somma in aeroporto e il resto al SuperRich a Silom, sotto consiglio di Andrea poiché ha il cambio più favorevole a Bangkok. Per il resto prelevavamo una somma importante (2500 o 5000 thb) ogni 3-4 giorni. Con una carta di credito/bancomat del circuito MasterCard siamo riusciti a prelevare ovunque con una commissione fissa di €2.

10. Come è la cucina thailandese?

Piccante. Estremamente piccante, soprattutto per una come me non abituata. Spesso, nei luoghi più turistici, ti verrà chiesto quanto preferisci piccante il piatto e, anche se dici poco, sarà sempre troppo. Ma non per questo la cucina non è buona, anzi, ne sono rimasta piacevolmente colpita. Ho amato i curry (rosso e verde), la papaya salad e meno il riso fritto ed il pad thai. Il mango! Anche se agosto non è il periodo giusto, è delizioso, dolce e succulento. Per non parlare del cocco: la consistenza è completamente diversa dal nostro, quasi burroso! Ho amato la cucina thailandese, ho provato tutto quello che mi andava di provare… ed io sono una che non assaggia facilmente sapori diversi!

papaya sala - come organizzare un viaggio in Thailandia

11. Come funziona il noleggio motorino?

Prima di partire il mio dubbio più grande riguardava il noleggio del motorino: come funziona il noleggio, dove trovare la benzina? Una volta sul posto tutto è stato più semplice di quanto pensassi.
Abbiamo noleggiato il motorino con il nostro albergo per 150 thb al giorno, senza alcun deposito cauzionale o copia di passaporto (non lasciare mai il passaporto, sempre la cauzione se richiesta, altrimenti gira i tacchi). Lungo la strada troverai numerosi “scaffali” con bottiglie di benzina per fare rifornimento, a Koh Samui abbiamo sempre pagato 40 thb per 2 lt.

12. E’ necessaria la patente internazionale quindi?

Noi l’abbiamo fatta, o almeno Mario ha preso la patente internazionale con la Convenzione di Ginevra 1949, valida per 1 anno dalla data di rilascio. La patente che ti verrà rilasciata dipende dalla tua patente italiana: ovvero, se hai una patente B potrai guidare autoveicoli e ciclomotori fino a 125 cc.
Noi abbiamo avuto un bel po’ di problemi con la motorizzazione poiché ci avevano rilasciato la patente secondo la Convenzione di Vienna 1969 che non è assolutamente valida in Thailandia! Quando andrai a compilare il modulo della motorizzazione per il rilascio del documento, oltre al paese specifica anche la convenzione!

13. WiFi, ATM e lavatrici si trovano facilmente?

Il wi-fi è presente in tutte le strutture in cui abbiamo alloggiato, in alcuni solo nelle zone comuni in altri anche in camera.
ATM diffusissimi, quasi ad ogni angolo.
Gli alberghi sono, per la maggior parte, provvisti di servizio lavanderia (costi 40 thb per 1 kg).

14. E la corrente elettrica?

Con mia grande sorpresa, dopo aver più volte provato ad inserire l’adattatore negli alberghi in cui ho alloggiato, ho scoperto che in Thailandia le prese elettriche sono identiche alle nostre (due poli, 220 V). Potrebbe, però, capitare di trovare anche la presa tipo A (due piastrine).


Se hai qualche dubbio o domanda riguardo la Thailandia, puoi contattarmi a [email protected], lasciarmi un commento qui sotto o spulciarti interamente il sito dell’ Ente del Turisimo Thailandese

 

 

 

2 Comments

  • La Folle

    Sono ansiosa come te, e per il mio primo viaggio in Asia ero indecisa tra Thailandia e Giappone. La paura di contrarre malattie mi ha spinto verso quest’ultima, lol, però non escludo niente in futuro.
    Uno dei voli per Tokyo che sto guardando farebbe uno scalo di mezza giornata a Bangkok, ho una mezza idea di uscire e vedere se riesco a farmi un’idea della città, però la paurissima rimane XD post utilissimo comunque! Come ti sei trovata con Emirates? Per caso hai fatto uno scalo notturno a Dubai?

    23 marzo 2017 at 8:25 PM
    • Alessia - Nata per Viaggiare
      Alessia Musella

      La mia paura per la Thailandia riguardava il clima, temevo il forte caldo e l’umidità. E invece uno giorno abbiamo camminato per 16 km tranquillamente 😀 Vai tranquilla, con piccoli accorgimenti si può andare ovunque! Con Emirates mi sono trovata benissimo, all’andata siamo stati fermi circa tre ore fino alle 22:30 e al ritorno dalle 6 del mattino per altre tre ore

      23 marzo 2017 at 8:56 PM
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