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Viaggio nel Sud Est Asiatico, 5 step per organizzarlo

Organizzare un viaggio nel sud est asiatico non è impossibile. In soli 5 step, ti spiego come organizzare un viaggio fai da te in una delle zone più economiche al mondo.

Preparare un viaggio da soli non è da tutti. Basta un po’ di intraprendenza, di curiosità, saper fare ricerca online e pazienza. Ancor di più se, quello che si organizza, è un viaggio nel Sud Est Asiatico. Ho all’attivo 2 viaggi in questa parte di mondo, uno organizzato per amici e altri già pronti per me. Perciò, bando alle ciance e andiamo al sodo perché l’argomento è lungo.

Indice

  1. Decisione della meta e acquisto del volo
  2. Creazione dell’itinerario
  3. Prenotazione alloggi
  4. Spostamenti interni
  5. Assicurazione di viaggio e “Dove siamo nel Mondo”

CURIOSITÀ SUL SUD EST ASIATICO

Quali sono i paesi del Sud Est Asiatico? Sono ben 11, divisi tra Indocina (i paesi continentali) e Insulindia (i paesi marittimi). In ordine alfabetico: Brunei, Cambogia, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar (Birmania), Filippine, Singapore, Thailandia, Timor Est, Vietnam. 

La carta igienica non viene utilizzata, ad esclusione dei locali e strutture più moderne, e non dico una bugia. Questo perché non esistono sistemi di fognatura adatti e la carta igienica intaserebbe tutto. In alcuni bagni, di bar o ristoranti, in cui sono entrata, trovavo la scritta “Se usi la carta, non gettarla nel wc” e trovavo un cestino a lato. Ma gli abitanti come fanno? Sempre vicino al wc, c’è una bacinella piena d’acqua… bhè, loro si lavano direttamente.

La benzina venduta in bottiglie. Quando avevamo programmato di noleggiare il motorino a Koh Samui, il mio dubbio più grande era: come funziona il rifornimento? Nulla di più semplice! A bordo strada, si trovano tanti baracchini che vendono benzina… nelle bottiglie di vetro o plastica. Ti fermi, ti riempiono il serbatoio e vai via. Ovviamente paghi, in Thailandia, circa 1,00€ per 2 litri di benzina.

⋙ Tutte le bandiere del Sud Est Asiatico contengono il colore rosso. In generale, nel mondo, molte bandiere hanno il colore rosso al loro interno e, quasi sempre, simboleggia il sangue. Nella bandiera indonesiana rappresenta il coraggio e il sangue del popolo, in quella birmana indica coraggio e determinazione, nella bandiera delle Filippine il patriottismo e il valore.

⋙ La Thailandia è l’unico paese, del Sud Est Asiatico, a non essere stato colonizzato dagli europei. Infatti, il nome del paese in lingua thai è “Prathet Thai” che significa “Terra Libera”

⋙ Ci sono più di 150 vulcani in Indonesia, di cui 127 attivi. L’Indonesia è collocata sul famoso “Ring of Fire”; il vulcano più attivo è Mount Merapi sull’isola di Java ed erutta ogni 2-3 anni.

Dopo aver svelato qualche curiosità sulla nostra meta, passiamo al succo della questione

COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO NEL SUD EST ASIATICO?

Ti spiegherò, passo passo, come IO organizzo i miei viaggi in questa parte di mondo. Può sembrare difficile, specialmente se si tratta di una prima esperienza e i dubbi potrebbero essere tanti ma, con una semplice scaletta, organizzare un viaggio nel sud est asiatico sarà una passeggiata.

1. DECISIONE DELLA META e ACQUISTO DEL VOLO

Questo è il passaggio più difficile, superato lo scalino della decisione della meta sarà tutto in discesa.
Come decido la meta? I fattori che mi fanno scegliere un posto piuttosto che un altro sono la curiosità e il prezzo, e l’ordine non è casuale. Il luogo che andrò a visitare mi deve incuriosire, affascinare, devo avere dei motivi per andarci, altrimenti per me non c’è motivo di viaggiare.

Per il volo effettuo tante ricerche, monitoro per mesi, provo diverse combinazioni per/da diversi aeroporti, fino a quando non trovo un’opzione che soddisfi le mie esigenze.

Ricerca volo > uso sempre Skyscanner per la ricerca del volo, attivo le notifiche per rimanere aggiornata sull’andamento del prezzo (se aumenta o diminuisce ricevo una mail) e spesso mi avvalgo della meravigliosa funzione “Ovunque”. La conosci?

2. CREAZIONE DELL’ITINERARIO

A questo punto iniziano lunghi mesi (se il viaggio è prenotato con mesi di anticipo) di studio. Perché a me piace studiare a fondo la meta che visiterò! Blog, siti del turismo (da non sottovalutare, specialmente per avere ben chiaro i documenti necessari per l’ingresso), guide cartacee, consigli di amici se ci sono stati, film, documentari. Riesco a prendere spunti da tutto ciò che mi circonda ma ci sono alcune domande che mi pongo sempre quando organizzo il mio itinerario:

quanto tempo ho a disposizione?
come voglio che sia il viaggio? Rilassante o itinerante?
cosa mi interessa? Cibo, cultura, avventura, mare?
come voglio spostarmi? Questo ci porta al punto n°4

In genere i miei viaggi sono un mix perfetto tra itinerante e rilassante, provo sempre a ritagliare almeno 2 giorni di pausa, mi interessa la cultura e il cibo, provo sempre a muovermi via terra e a limitare l’uso dell’aereo una volta raggiunta la destinazione finale. Un aspetto che mi sta a cuore è viaggiare in modo responsabile e a sostegno delle comunità locali quindi, per le escursioni, cerco agenzie in loco che rispecchino questi parametri.


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3. PRENOTAZIONE ALLOGGI

Per la parte più divertente dell’organizzazione del viaggio: prenotare gli alloggi. Generalmente li prenoto in anticipo perché preferisco non avere il pensiero di dover cercare l’alloggio al momento, però a volte è capitato di dover fare cambi o prenotare con qualche giorno d’anticipo durante lo stesso viaggio.

In Asia c’è, davvero, l’imbarazzo della scelta. Le opzioni sono molteplici, a qualsiasi fascia di prezzo, di qualsiasi genere (dagli ostelli super economici agli hotel più lussuosi) e, come me, ti ritroverai con mille mila finestre Internet aperte e non sapere quale scegliere. Quali sono le mie prerogative per la scelta dell’alloggio?

posizione
prezzo
bagno privato

Prenotazione alloggi > i due siti che utilizzo sono Booking.com e Agoda, quest’ultimo è particolarmente adatto e vantaggioso per chi viaggia verso l’Asia. Ciò che faccio è informarmi in precedenza sulle zone migliori in cui alloggiare e poi ricercare gli alloggi tramite la mappa, applicando tutti i dovuti filtri.

4. SPOSTAMENTI INTERNI

Per me non esiste nulla di più bello dello spostarmi in bus in Asia. Lo trovo estremamente rilassante e poi, io, faccio parte di quella categoria di romantici che ama guardare fuori dal finestrino e immaginare mille mondi. Ma, praticamente, come organizzo gli spostamenti in Asia?

Mi informo prima online, per capire se le diverse mete sono collegate tra loro e in che modo; generalmente gli spostamenti sono lunghi – e non rispecchiano mai i tempi indicati – quindi provo ad evitare troppi sbattimenti di cambio mezzi e/o scali. Per gli spostamenti più lunghi e più decisivi, quelli che non posso permettermi di perdere o rischiare di non trovare posto, prenoto in anticipo dall’Italia; gli altri, li prenoto in loco tramite gli alloggi.

Prenotazione spostamenti in Asia > 12go.Asia sarà il tuo pane quotidiano se stai prendendo in considerazione un viaggio in Asia e nel sud est asiatico. È ottimo sia per consultare sia per prenotare gli spostamenti: bus, mini van, traghetti, treni e voli. Specialmente se si decide di viaggiare in alta stagione, è qui che potrai prenotare i tuoi spostamenti.

5. ASSICURAZIONE DI VIAGGIO E “DOVE SIAMO NEL MONDO”

Siamo all’ultimo punto ma, il fattore Sicurezza, è da considerare ancora prima di prenotare il volo: la meta è sicura? Il posto che ho scelto mi fa stare tranquillo? Sto bene, posso affrontare il viaggio? Se le risposte sono affermative, si procede. Se, invece, hai qualche dubbio ti suggerisco di leggere l’articolo in cui ti racconto di quando abbiamo deciso di rinunciare ad un viaggio.

Un aspetto molto sottovalutato è l’assicurazione di viaggio eppure, in alcuni paesi – vedi Stati Uniti, è fondamentale per entrare nel paese. Nei paesi asiatici non è obbligatoria, ma saremmo responsabili a partire verso un paese completamente diverso dal nostro e non essere coperti in caso necessitassimo di cure mediche? Direi di no! Per me il viaggio è, prima di tutto, sicurezza.

Assicurazione di viaggio > è fondamentale per due aspetti: assicurazione medica e sanitaria e furto, perdita o danni materiali al bagaglio. Scegliere sempre attentamente un’assicurazione che copra DIRETTAMENTE le spese sanitarie, non tutti prevedono il pagamento diretto ma solo il rimborso in un secondo momento, quindi dovrai essere tu a sostenere le spese inizialmente.

L’ultimo step che effettuo sempre è la registrazione su “Dove siamo nel Mondo”, un servizio offerto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale. A cosa serve?
Volontariamente, gli italiani che si recano temporaneamente in un paese estero, possono segnalare i dati personali in modo da permettere all’Unità di Crisi, in caso di grave emergenza (calamità naturali, attentati, evacuazioni), di pianificare il soccorso con rapidità.

Dove siamo nel Mondo > fondamentale per ogni viaggio, date le circostanze, sia in Europa sia negli altri continenti. È possibile registrare il proprio viaggio non prima di 30 giorni dalla partenza. I dati, inoltre, verranno cancellati dopo 2 giorni dal rientro.

­Ora non hai più scuse. Il tuo viaggio nel Sud Est Asiatico aspetta di essere organizzato!

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