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Weekend a Budapest: cosa fare e vedere in 3 giorni

Un mazzo di rose ed un bigliettino.
Così sono venuta a conoscenza del nostro weekend a Budapest. Un regalo di Mario per il viaggio rinunciato in Marocco. Probabilmente avrei dovuto aspettarmelo, la sua testa sarebbe dovuta scoppiare per quante volte ho espresso il desiderio di vedere Budapest in inverno, con i mercatini di Natale e la neve, magari. La capitale ungherese ha deluso molte persone, a tante altre invece è piaciuta. Sono partita con la sensazione che di Budapest, alla fin fine, mi sarei infatuata. Così è stato! Può sembrare antica, decadente, a tratti “trasandata”, ma io la definirei semplicemente vintage. Proprio così, Budapest ha un fascino vintage! E mi auguro lo conservi, e preservi, per sempre.

Weekend a Budapest: come raggiungere Budapest

Personalmente abbiamo raggiunto la capitale ungherese con un volo WizzAir dall’aeroporto di Bari. I voli sono stati acquistati a Settembre per Dicembre a circa €70, senza bagaglio in stiva, ma è possibile trovare voli anche a prezzi inferiori. A proposito di bagaglio, WizzAir era famosa per le dimensioni ristrette del bagaglio a mano e ci sono ottime notizie: da poco la politica è cambiata ed il bagaglio potrà essere il classico 55x40x23 cm e massimo 10 kg. Nessuna borsetta, zaino, porta pc aggiuntivo ma solo ed esclusivamente un collo.

Weekend a Budapest: come raggiungere il centro di Budapest dall’aeroporto

I modi per raggiungere il centro di Budapest sono diversi, dai più economici ai più cari: pullman, metro, taxi. Come ci era stato suggerito dall’hotel, abbiamo utilizzato l’autobus 100E fino ad Astoria, costo della singola corsa 900 HUF (circa €3,00). Si tratta di un autobus che collega esclusivamente l’aeroporto al centro di Pest e viceversa; le fermate dall’aeroporto sono Kalvin Tér -> Astoria -> Deak Ferenc Tér, dal centro all’aeroporto il bus salta la fermata ad Astoria. I biglietti si acquistano direttamente alla fermata.

Weekend a Budapest: come spostarsi

Da grandi appassionati e amanti delle camminate eravamo indecisi se acquistare un abbonamento o qualsiasi carta per i mezzi pubblici ma, viste le temperature e la possibilità di ripararci ogni tanto, abbiamo acquistato il carnet da 10 biglietti – a testa – ad un costo di 3000 HUF (circa €10,00). I biglietti sono validi per metropolitana, tram e bus, escluso il 100E che ha una tariffa speciale. Come ci aspettavamo, 10 biglietti a testa sono stati decisamente troppi, nonostante il freddo abbiamo camminato molto a piedi – anche 16 km in un giorno – e sono avanzati quasi la metà. Le distanze sulle mappe sembrano più grandi rispetto alla realtà, con nostra sorpresa raggiungevamo i punti di nostri interesse in pochissimo tempo e con facilità. Budapest, a mio parere, è perfetta da girare a piedi… anche d’inverno! Abbiamo utilizzato i tram per spostarci lungo e attraverso il Danubio, e la metropolitana per raggiungere le terme Széchenyi ed il parco Varosliget.

Weekend a Budapest: cosa vedere a Budapest in 3 giorni

Christams Fair Market e Vörösmarty tér

Nel periodo natalizio è doverosa una visita ai mercatini di Natale, sono stati uno dei motivi per i quali ho desiderato visitare Budapest d’inverno. Sono sparsi in varie piazze della città, quella più grande e più famosa è Vörösmarty tér, poi Erzsébet tér, Deák Ferenc tér, Fővám tér, davanti alla Basilica di Santo Stefano. Cosa si trova ai mercati? Cibo, tantissimo cibo locale, dal lagos al goulash, il kurtoskalacs, mulled wine, würstel, spezzatini e zuppe varie. Oltre al cibo, c’è anche tanto artigianato.

Quartiere ebraico e street art

Il quartiere ebraico lo considero un museo a cielo aperto, sia per la street art sia per gli edifici. Camminando per le sue vie si avverte subito quel senso di decadenza, nonostante esso sia uno dei quartieri principali per la movida notturna; allo stesso tempo, però, si rimane colpiti dai numerosi palazzi nobiliari e dalla street art che spunta nei momenti e nei luoghi che non ti aspetti.
Un luogo da visitare all’interno del quartiere ebraico è la Grande sinagoga di Budapest, la più grande d’Europa e la seconda nel mondo, dopo quella di New York. L’architettura è mista, ha racchiuso in se stili di diverse religioni (neobizantina, neoromanica e moresca) e quindi unica nel suo genere. Oltre alla Grande Sinagoga, con il biglietto d’ingresso (costo 3000 HUF = 10€) si può visitare il cimitero, il Tempio degli Eroi, il Memoriale e il Museo Ebraico.


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Un altro punto, importante per la storia degli ebrei a Budapest, è il Memoriale delle Scarpe sul Danubio. Si tratta di un’opera in memoria del massacro degli ebrei da parte dei miliziani durante la seconda guerra mondiale; dopo averli imprigionati nelle loro case, i miliziani decisero di uccidere le proprie vittime lungo le rive del Danubio, solo dopo aver rimosso le proprie scarpe.

Terme

Mi è difficile pensare ad un viaggio a Budapest senza provare, almeno, una delle sue terme. Prima di partire avevo segnato sul taccuino quelle che avrei voluto provare, escludendo le Szecheny a causa del prezzo e della troppa fama… e quali abbiamo provato? I bagni Szecheny (si pronuncia ciscni)! Di sera, con circa 0°C esterni e quasi 30°C nell’acqua, i vapori, il relax assoluto.

Come funzionano?
Dopo aver acquistato il biglietto (4900 HUF = €15 – dopo le ore 19, con armadietto) e ricevuto il braccialetto, ci si dirige verso gli spogliatoi – divisi tra uomini e donne. Qui si sceglie il proprio armadietto, si ripongono borse e vestiti, e si chiude appoggiando il proprio braccialetto magnetico. All’interno degli spogliatoi sono presenti le docce e i bagni dove ci si può cambiare. Nulla di più semplice, a me ovviamente era partita l’ansia poiché non avevo trovato info dettagliate su come funzionassero le terme. Ah, da portare:

– costume
– accappatoio/asciugamano (volendo si possono noleggiare all’interno delle terme)
– ciabatte

Come raggiungere: linea 1 della metro fino a Szecheny fürdo

Chiesa di San Mattia

Da amante, appassionata, ossessionata sin da bambina della principessa Sissi, quando ho letto che nella chiesa di San Mattia sono stati incoronati Sissi e Franz, ho pensato immediatamente di volerla visitare! Credetemi, ne vale la pena! È una chiesa particolare nel suo genere, sia esternamente sia internamente. Già dall’esterno ha catturato sin da subito la mia attenzione con il suo stile neogotico, i tetti ricoperti da piastrelle colorate e dentro, avviene la magia. Sarei rimasta a osservarla per ore senza stancarmi mai ed è difficile scrivere o spiegare la bellezza di questa chiesa. A mio parere, rientra tra i luoghi da vedere assolutamente durante una visita a Budapest – e lo dico non da credente ma da appassionata di architettura.

Biglietto d’ingresso alla chiesa 1500 HUF = €5

Parlamento di Budapest

Probabilmente il luogo simbolo per antonomasia di questa città. Se penso a Budapest, ormai, mi viene in mente uno degli ultimi attimi vissuti lì: sulla riva del Danubio, a Buda, il sole calava e ho capito quanto fosse vero, la città si tingeva di blu e il Parlamento si accendeva piano piano. È maestoso, elegante, sotto lo sguardo vigile del castello reale. È possibile visitare il Parlamento internamente, con una visita guidata in italiano ma bisogna prenotare la visita online sul sito ufficiale (2200 HUF = circa €8). Per questioni di tempo noi non siamo riusciti a visitarlo all’interno ma è, senz’altro, un valido motivo per tornare.

Bastione dei Pescatori

Uno di quei luoghi che sembrano tirati fuori da una favola, ecco cosa penso guardando il Bastione dei Pescatori, ricordando il meraviglioso panorama su Pest. Eppure la sua funzione era ben lontana dalle favole, era stato costruito e dato “in affidamento” ai pescatori per difendere quel tratto di mura durante il Medioevo. Le 7 torri dalle quali è composto simboleggiano le 7 tribù magiare che fondarono il paese.
La visita è gratuita, ad esclusione di una piccola parte del Bastione.

Come raggiungere: a piedi o con la funivia da Clark Adám ter

Collina Gellért e Monumento alla Libertà

Buda è la parte collinare della capitale ungherese, quella sulla riva sinistra del Danubio, dove si trovano il Castello e la Cittadella. Se si è alla ricerca di un luogo per vedere Pest dall’alto, a mio parere, la collina Gellért e il Monumento alla Libertà sono perfetti! Lunghi sentieri tra gli alberi spogli, in inverno, e terrazze panoramiche di tanto in tanto per godersi il panorama e rilassarsi.

Il Monumento alla Libertà, invece, si trova in cima alla collina Gellért e fu’ costruito nel 1947 per celebrare la liberazione di Budapest dal nazismo. Si tratta di una figura femminile, alta 14 metri, che regge la palma della vittoria. Se da un lato si gode della vista su Pest, dall’altro si scopre un’insolita Buda nascosta dietro la collina.

Mercato Centrale

Seppur Budapest abbia diversi mercati coperti, il Mercato Centrale è il più grande e famoso della città. È pieno di turisti, specialmente al secondo piano dove si trovano maggiormente souvenir, ma qui è possibile avere un affaccio sulla vita quotidiana degli ungheresi; si tratta di un mercato quindi i locali ci si recano per fare la spesa: carne, frutta, verdura, spezie. Ideale per portare a casa souvenir gastronomici, come piace a me.

Il Mercato Centrale è facile da raggiungere: si trova alla fine di Váci Utca, vicino al Ponte della Libertà; inoltre è chiuso la domenica.

Városliget Park e Piazza degli Eroi

Il Városliget park è il principale polmone verde della città, si trova a Pest e al suo interno ci sono le famose terme Szécheny, oltre allo zoo, al giardino botanico e al castello Vajdahunyad. Nei pressi del castello, nel periodo invernale, viene installata la più grande pista di pattinaggio d’Europa. Con mia grande sorpresa, si tratta del primo parco pubblico del mondo!

La Piazza degli Eroi, uno degli ingressi principali del parco, è una delle piazze più importanti di Budapest; è ricco di riferimenti storici e politici. L’area centrale della piazza ospita il Monumento Millenario in cui sono rappresentati, come nel Bastione dei Pescatori, i capi delle sette tribù magiare che fondarono la città.

Come raggiungere: linea 1 della metro fino a Hõsök Ter

Váci Utca e Andrassy Utca

Per gli amanti dello shopping Váci utca e Andrassy utca potrebbero rappresentare il paradiso. Andrassy utca, in particolare, è paragonata agli Champs des Elysees di Parigi: un lungo e largo viale, negozi e boutique e illuminato a festa durante il periodo natalizio.

Weekend a Budapest: dove dormire

Non ho idea di quale zona sia migliore dell’altra ma il nostro alloggio era nel cuore del quartiere ebraico a due passi dal Szimpla Kert, il famosissimo pub in rovina. L’hotel si chiama Mavericks City Lodge, abbiamo prenotato una camera matrimoniale con bagno privato per 3 notti ad un prezzo totale di €120, compresa tassa di soggiorno. È possibile pagare sia in euro sia in fiorini ungheresi. La scelta si è rivelata super-azzeccata! Camera ampia, pulita, dotata di asciugamani e asciugacapelli; gli spazi comuni sono ben tenuti e alcuni computer sono a disposizione dei clienti. Il wi-fi è veloce non solo nella hall ma anche in camera e, non meno importante, lo staff è giovane, preparato e gentile a fornire qualsiasi informazione.

2 Comments

  • Vincenzo

    Grazie mille per i consigli su cosa vedere, mi torneranno sicuramente utili per il mio prossimo viaggio!

    17 febbraio 2018 at 10:39 PM
    • Alessia - Nata per Viaggiare
      Alessia Musella

      Ne sono felice, Vincenzo! Allora buon viaggio nella splendida Budapest

      19 febbraio 2018 at 2:22 PM
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